COME INDOSSARE LA GIACCA CAMICIA

Avrete sicuramente visto quanto sia tornata di moda la camicia in tutte le sue forme, soprattutto l’idea estetica di questa sviluppata in vari tessuti per diventare a seconda delle occasioni una giacca più o meno maschile.

-proposta nei panni check sia multicolor che non

-imbottita effetto piumino leggero

-in ecopelle per una versione più femminile e più grintosa

-in velluto per un look western inspired

Io ho scelto per me quella imbottita tipo piumino leggero color cammello perché amo i colori naturali e della terra e poi penso che sia un nuances da poter abbinare molto bene con qualsiasi look, denim, pantalone nero, al panna e al grigio perché no!

Credo che sia anche un capo nella versione imbottita che possa essere indossato sia per uscire alla sera con un tacco sia per il quotidiano con una sneackers o con uno stivaletto.

Strizzata in vita con una cintura per chi ama enfatizzare la femminilità, lasciata aperta con la manica arrotolata per una versione più easy e più comoda.

E’ un oggetto sul quale uno può giocare a suo piacimento, per quelle che lo trovano un capo di abbigliamento maschile e sportivo si possono creare degli arricchimenti per fargli cambiare faccia, tipo applicare sopra sulle tasche ad esempio delle spille di strass, possiamo trovare modi per rendere questo capo più femminile ed accattivante. Anche perché non ci dimentichiamo che l’accessorio è tutto ad oggi, quindi anche come viene completato il look stesso farà la differenza sul risultato finale.

PER I BIMBI ho preferito la versione in velluto a coste, mi è sembrata più divertente, ne ho presa un colorata e una più neutra, ho trovato il velluto un abbinamento perfetto con la felpa o con la lana sia per lui che per lei.

Per la bimba carina anche la versione con la gonna per contrastare il velluto decisamente più maschile.

Per me creare con un capo svariati look è come tornare indietro nel tempo, a quando da bimba giocavo con gira la moda, diciamo che è lo stesso metodo ma in versione virtuale, più moderna e al passo con i tempi odierni.

FELPE FELPE FELPE…. COME POTERLE ABBINARE

Anche quando non facevano tendenza erano parte integrante del mio guardaroba ora che sono diventate super cool non ne parliamo…. Mood FELPONE tutta la vita!

È quel capo d’abbigliamento che quando non sai cosa metterti lei è li che ti osserva e ti dice: “io vado bene sempre su qualsiasi cosa, sono comoda, sono calda cosa vuoi di più dalla vita”, ed in effetti ha proprio ragione. Stessa storia delle sneackers di cui ho parlato in un altro post, nasce per lo sportwear e per il tempo libero, diventa moda, diventa indispensabile, diventa attuale! Te la metti non solo per la tua comodità ma perchè sai che con questo capo sarai oggi anche di tendenza.

Suggerisco, per essere veramente al passo con la moda di oggi linee over e linee boxy perfette per look con pantalone a vita alta.

Qua azzarderei anche sui colori, belle si le felpe panna , beige, grigie ma ora che i colori accesi, sono tornati in voga anche d’inverno, perché non osare con look più divertenti?

Tendenzialmente mi viene da comprare sempre gli stessi colori, una sorta di rassicurazione mentale, che però sulle felpe ogni tanto mi sento di tradire, non solo per me ma anche per i twins che hanno l’armadio pieno di felpe.

Versione rinnovata in questa stagione per la felpa in tricot con pantalone in abbinato, devo dire super apprezzata soprattutto come alternativa alla classica felpa in cotone.

Il mood tuta pantalone e felpa abbinata, ritornato in voga in queste ultime stagioni, sembrava aver previsto in anticipo che quello sarebbe stato l’outfit del 2020, il periodo lockdown ha obbligato la nostra permanenza in casa dando un cambio di rotta anche nel modo di vestire, quale look non fu più indicato della tuta? Se poi di tendenza in quel preciso momento ancora di più.

L’abbinamento che personalmente preferisco è felpone , blazer, tacco o sneacker (a seconda) e pantalone morbido.

Vi suggerisco alcuni outfit alternativi

Questo è il look che più mi rappresenta, adoro i capi over size e sono un’amante dei toni dei rossi e della terra e così combinati assieme sono un mix perfetto.

Look più femminile…. felpa over abbinata ad una gonna plissè e strizzata in vita da cintura per enfatizzare le forme…. io ho abbinato uno stivale basso ma molto giusta anche con stivale con tacco!
Perché non andare ad una cena o ad un aperitivo così…. pantalone pinces fluido ed elegante, scarpa con tacco, felpa dalle nuances delicate e giacca tessuto maschile! Accessori toni della terra che abbinati ai toni chiari del look rendono più sofisticato il tutto.

IDEE E SUGGERIMENTI PER MARCHI DA BAMBINI

Vi ricordate che vi avevo parlato nel post della rinascita, del libro dei progetti?

Uno di questi era aprire un negozio d’abbigliamento per bambini, dove all’interno inserire anche una mia piccola linea di capi realizzata con pochi pezzi ma che rappresentino il mio gusto.

La partenza è stata quella di selezionare, ricercare marchi da poter inserire, oltre guardare, che fossero distribuiti per fasce prezzo, ho guardato principalmente che il gusto combaciasse con il mio.

Alcuni già li conoscevo bene perché avevo comperato in un negozio di fiducia dei capi per i bimbi, altri sono state piacevoli novità da poter condividere con voi.

Per capire se i nomi che vi elencherò possono essere di vostro gusto voglio anticiparvi i tratti estetici e l’ispirazione che si portano dietro; principalmente trattasi di marchi spagnoli, del nord Europa e alcuni italiani, la cosa che li accumuna è il made in Europe, il fatto che siano tutti molto attenti ai materiali e alla qualità del prodotto stesso. Alcuni possiedono un animo vintage, altri romantici e bohemien, altri ancora minimal e grafici sia nelle linee che nelle stampe realizzate, certo è che tutti presentano forme super comode.

Ce ne sono tre in particolar modo che giocano con stampe e colori e devo dire che sono i miei preferiti, perché mettono alla base di tutto il divertimento, che nei capi per bambini ,a mio parere non deve mai mancare, uno deve imparare a sbizzarrirsi giocando con combinazioni inedite di stampe e di gradazioni che all’apparenza tra loro non ci azzeccano molto.

La fascia prezzo di questi marchi non è bassa, parliamo di fascia media che rispecchia a mio parere in toto la qualità del prodotto che ti trovi ad acquistare, vi dico che ci sono felpe ad esempio che ho strausato, lavato e rilavato e che sono ancora praticamente nuove davvero.

Vi faccio un elenco sotto e se volete ancora più dettagli sono qua, ma vi invito comunque a vedere i loro siti e le loro collezioni.

-BOBO CHOSES (marchio spagnolo)

-TINYCOTTONS (marchio spagnolo)

-STUDIO BOHEME (marchio francese)

-TOCOTO VINTAGE (marchio spagnolo)

-1+IN THE FAMILY (marchio spagnolo)

-MYMIKY_DI_MELISSA _BERNARDI (marchio italiano)

-HEART OF GOLD ( from Belgio)

-BUHO BARCELONA (marchio spagnolo)

-ORGANIC ZOO (marchio inglese)

-PIUPIUCHICK ( from portogallo)

-MINIRODINI (marchio svedese)

-MONKIND (from Germania)

-MINIMU SAS (marchio italiano)

UN CAPO CHE NON PUO’ MANCARE NEL GUARDAROBA

Che dire, se non semplicemente iconica!

Anche se già l’avrete sentita e risentita, voglio ugualmente parlarvi della nascita della “GIACCA CHANEL”.

L’iconica giacca venne realizzata nel 1954 dalla Madamoiselle Gabrielle Coco Chanel, nel tessuto tweed di lana, scoperto in Scozia durante un viaggio, così la giacca di ispirazione maschile rivoluziona la moda di quel momento storico.

Alla fine degli anni ’50 è arrivato un cambiamento con il tailleur Chanel che da quel momento sino ai giorni nostri non è mai mancato nelle collezioni della maison.

La grandissima Coco Chanel

Meritava due righe proprio per sottolineare ancora di più la sua importanza nella moda di ieri e di oggi, pensare che un capo nonostante siano passati più 70 anni sia ancora in auge e faccia la moda degli anni 2000… più ci penso più mi convinco che non poteva che essere un genio chi l’ha creata.

Va detto che il merito è anche di chi come karl Lagerfeld è riuscito a rivisitarla e ogni anno, ogni stagione, renderla attuale per la moda del momento, vi assicuro che non è impresa facile.

Devo dire che questo inverno 2020/2021 ha visto davvero ritornare la giacca Chanel come protagonista indiscussa, se navigate in qualsiasi sito dai low cost a brand più conosciuti, troverete di sicuro questo capo, la classica giacca nasce senza collo , quasi boxy come lunghezza e direi che le vere amanti scelgono sempre la versione più rinomata, ma ad oggi ne potrete trovare di molteplici, lunghe, con rever, linee over, maniche a sbuffo, corte  chi più ne ha più ne metta, per non parlare dei tessuti con i quali viene realizzata.

Io, per mostrarvi alcuni abbinamenti inediti, ho scelto una versione nera della chanel con spallina, senza collo e con dettagli di sfrangiatura. Ci tengo a farvi vedere quattro outfit diversi tra di loro per farvi capire quanto sia trasversale e quanto possiamo giocarci davvero con ogni tipo di look.

Ve ne mostro alcuni per darvi un’idea!

-VERSIONE FEMMINILE

-VERSIONE PIU’ MODERNA

-VERSIONE PIU’ CLASSICA

-VERSIONE TEMPO LIBERO

Voi quale versione preferite?

Con gonna, t-shirt, maxi pull e stivale basso con calzino per una versione più sbarazzina.
Con pantalone in felpa, stivale suola track e borsa vintage a contrasto, accessori più vistosi come collane catene oro per una versione tempo libero.
Versione più attuale e Moderna con pantalone vita alta con pinces, maglia lana color panna, tacco per una versione anche da uscita e borsa sempre con tocco retro, a seconda del gusto si può mettere una cintura anche più vistosa io sono rimasta sul semplice.
Ultima versione la più classica, se così vogliamo dire con camicia dalla vestibilità over in color azzurro e Denim skinny, stivale alto e borsa secchiello con frange per enfatizzare la sfrangiatura della giacca chanel.

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UNA RINASCITA DURANTE LA QUARANTENA

Ci tenevo davvero ad affrontare questo argomento, certa che la cosa tocchi tanti animi in equilibrio tra caduta e rinascita.
Io al momento ho scelto la RINASCITA, dico al momento perché lascio un piccolo spazio alla negatività che da sempre mi contraddistingue; una rinascita che è partita una mattina dalla voglia di reagire, dopo una non risposta di lavoro.
Dopo 15 anni intensi, bellissimi, indescrivibili passati a lavorare in un’azienda che per me era una seconda casa, il sogno si è spezzato, ed io a metà febbraio mi sono ritrovata a casa senza più il mio punto fermo e la mia passione da coltivare….. e voi direte, sai quanti ci si ritrovano? Verissimo… lavorare di creatività significa lavorare h24, fare il mio lavoro significava stare a contatto tutti i giorni con un sacco di persone, significava viaggiare, significava vivere un sogno senza fine ogni giorno, lavoravo un sacco, avevo una tata che mi aiutava con i bimbi e la mia professione mi occupava gran parte del tempo, e, ritrovarsi di punto in bianco senza , ad occuparmi di bimbi e casa tutto il giorno è stato un passaggio troppo brusco che non mi ha dato il tempo di metabolizzare, di riflettere, di capire… così, quelle possibilità lavorative che si erano presentate in quei 15 giorni, con l’arrivo della quarantena di marzo sono scomparse definitivamente….


Sono stati mesi duri dove il pensiero costante era, e la mia quarantena quando finirà? il mio compagno sarebbe tornato al lavoro, tutti avrebbero ripreso piano piano i ritmi di sempre, ed io? Che ne sarebbe stato di me?
Mi sono presa tre mesi estivi di riflessioni, poi a settembre, quando non è andato a buon fine un lavoro, qualcosa nella mia testa è scattato…..
Non posso ancora piangermi addosso, io non sono questa, io reagisco alle cose non le subisco, quindi Franci ritorna in te!
E’ partito il libro dei progetti dove ho appuntato tutti i miei sogni, ciò che ho in progetto di realizzare, poi ho ripreso a disegnare, buttando giù idee su idee perché la creatività non si può e non deve fermarsi mai.
Mi sono detta, ciò che sei brava a fare, condividilo, aiuta chi può avere bisogno dei tuoi cari consigli!
Questo è un messaggio di forza che voglio dare a chi, in questo folle momento ha visto i suoi equilibri traballare, ha visto i suoi sogni infrangersi, bisogna non mollare e cercare di far si che le proprie passioni e le proprie capacità, diventino il proprio lavoro e una fonte di ispirazione per altri.
E quindi sono qua, prima di tutto per me stessa perché sento il desiderio di parlare, di raccontare, e poi per voi, perché ho anche tanta voglia di consigliare e condividere.